Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
domenica 12 febbraio 2012 12:10

 
202020
Diritti Umani
12.03.2010   [Stefano Lusa]   Era la più grave violazione dei diritti dell'uomo della sua storia recente. Ora finalmente sanata. La Slovenia ha restituito ai cosiddetti ''cancellati'' i loro diritti. In 13.000 potranno ora riottenere la residenza
Immagine: Foto di Fabrizio Giraldi

11.03.2010   [Mihaela Iordache]   Per il regime di Ceausescu erano innanzitutto madri e "lavoratrici instancabili". Oggi, spesso ancora soggette a violenze in famiglia, le donne romene tentano di farsi strada in politica ed economia, superando gli ostacoli di una società ancora fortemente maschilista
Immagine: La "donna lavoratrice" del realismo socialista

09.03.2010   [Francesco Gradari]   Igballe Rogova è la leader indiscussa del movimento per i diritti delle donne del Kosovo. In occasione della festa dell'8 marzo l'abbiamo intervistata per fare il punto sui diritti al femminile a più di dieci anni dalla fine del conflitto. Ne emerge un ritratto con più ombre che luci
Immagine: foto - F.Gradari

03.03.2010   [Laura Delsere]   "Provo ancora dolore per quell'invito alle 'belle ragazze albanesi'". Vera Lesko, pioniera della lotta al trafficking in Albania, racconta l'inferno della tratta, una ferita non ancora rimarginata e riportata alla luce dalle recenti dichiarazioni del premier italiano Silvio Berlusconi
Immagine: (seyed mostafa zamani/flickr)

02.03.2010   [Cecilia Ferrara]   E' uno dei ponti principali di Belgrado e ora sta cedendo. La storia del ponte Gazela, dei finanziamenti europei per ricostruirlo e soprattutto delle 175 famiglie rom che per anni vi hanno vissuto proprio sotto. Un reportage

22.02.2010   Una lettera aperta indirizzata a Silvio Berlusconi, sottoscritta da intellettuali, giornalisti, artisti e studenti italiani e albanesi, con la quale si invita il premier italiano a chiedere scusa alle donne albanesi. Nel frattempo è stato creato a questo proposito un gruppo su Facebook che ha raccolto oltre diecimila adesioni. Riceviamo e pubblichiamo
Immagine: (foto di Thomas Hawk/flickr)

29.01.2010   [Andrea Rossini]   La crisi politica in Bosnia Erzegovina nell'anno delle elezioni. Il bilancio del 2009 e l'analisi degli ultimi eventi. La condanna di Dayton da parte della Corte Europea per i Diritti dell'Uomo, la forza dell'etnopoli
Immagine: (Foto Cirox, Flickr)

28.01.2010   [Alberto Tetta]   La libertà di espressione in Turchia nel terzo anniversario dell'omicidio Dink. La situazione dei media non turcofoni, la storia di Radio Vita di Istanbul. Nostra intervista con Güler Yıldız
Immagine: Güler Yıldız (foto Alberto Tetta)

27.01.2010   [Chiara Sighele]   Auschwitz ne è il simbolo, ma i crimini del nazi-fascismo vennero perpetrati anche in molti altri campi di concentramento creati dagli stati dell'Asse. In occasione della Giornata della Memoria 2010 alcune iniziative guardano a quanto avvenuto nei Balcani
Immagine: (Greenwich Photografy/Flickr)

26.01.2010   [Risto Karajkov]   In Macedonia la questione delle "morti bianche" e degli infortuni sul lavoro occupa poco spazio nel dibattito pubblico. Questo non significa però che il problema non esista, anche se né le istituzioni né i sindacati riescono a riportarlo in cima all'agenda politica del paese
Immagine: Billjacobus1/flickr

15.01.2010   [Fazıla Mat]   I cittadini di Selendi, nella Turchia occidentale, costringono l'intera popolazione rom a lasciare il paese a seguito di un incidente avvenuto la notte di capodanno. Decine di persone deportate. I commenti dei media e il dibattito sulle minoranze in Turchia
Immagine: (Foto thisisfurious, Flickr)

15.01.2010   [Stefano Lusa]   In Slovenia presentato dal governo il nuovo Codice di famiglia. Che prevede per le coppie di persone dello stesso sesso gli stessi diritti di quelle etero. Anche la possibilità di adottare bambini. Fortemente critico il centro-destra, ora la proposta deve passare al vaglio parlamentare
Immagine: (Jeff Nickerson/Flickr)

07.01.2010   [Stefano Lusa]   Un paesino della Slovenia, una famiglia rom, un funerale. E gli abitanti del posto che si oppongono ad una tumulazione, avvenuta alla fine sotto la scorta di unità speciali della polizia. L'ennesimo caso di intolleranza in Slovenia nei confronti dei rom
Immagine: Un'immagine tratta dal film sloveno ''Od groba do groba''

31.12.2009   [Danijela Nenadić]   Al sud della Serbia dove albanesi, rom e serbi vivono ancora una stato di separazione e di sfiducia reciproca, nasce e si sviluppa un progetto di amicizia e conoscenza tra giovani, il cui esito è andato in scena sia al sud della Serbia che a Belgrado, con grandi applausi

29.12.2009   Per il Partito radicale serbo è il via libera ad una deriva come il Kosovo. Per la minoranza ungherese è un'autonomia del tutto annacquata. Lo scorso 14 dicembre è stato approvato il nuovo statuto della Vojvodina. Un'intervista
Immagine: Vojvodina (darko_kec/flickr)

21.12.2009   [Fazıla Mat]   La Corte costituzionale turca mette al bando il DTP, partito filo kurdo. Sale la tensione nel paese e aumentano gli scontri. La posizione di Öcalan e le divisioni interne alla politica kurda nella cronaca della nostra corrispondente
Immagine: Jay-chilli/flickr

18.12.2009   [Francesco Martino]   Referendum e diritti, come in Svizzera. Il premier bulgaro Boyko Borisov ha annunciato di voler appoggiare l'idea del movimento nazionalista Ataka di promuovere un referendum sull'oscuramento del notiziario in lingua turca, in onda sulla tv nazionale dal 2000. Immediate le reazioni
Immagine: Bonnaf/flickr

15.12.2009   [V. Kasapolli]   In Kosovo molte proprietà immobiliari, soprattutto di cittadini serbi, vengono occupate o vendute illegalmente grazie all'assenza dei proprietari. I truffatori agiscono tramite documenti falsi e ufficiali compiacenti, mettendo a nudo le debolezze dello stato di diritto. Il caso di Peja/Pec
Immagine: Pec/Peja (CharlesFred/Flickr)

10.12.2009   [Tatjana Lazarević]   Le amministrative in Kosovo hanno messo ancora in evidenza il diverso approccio dei serbi a nord e a sud del fiume Ibar. Tra i primi, che vivono in un sistema separato, ha vinto il boicottaggio, tra i secondi, chi ha votato vede il controllo del potere locale come una necessità vitale
Immagine: Il ponte di Mitrovica sul fiume Ibar

09.12.2009   [Fazıla Mat]   Le reazioni in Turchia al voto svizzero che proibisce la costruzione di nuovi minareti nella Confederazione. La posizione delle istituzioni e delle forze politiche, il dibattito pubblico. Un punto di vista dalla Casa popolare di Zurigo sul significato del referendum per i lavoratori migranti

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