Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
sabato 04 febbraio 2012 15:32

Osservatorio Balcani
 

Tra stato ed Europa. LGBT e queer nei Balcani

Per la popolazione LGBT e queer nel sud-est Europa, il 2009 è stato segnato da un lato da episodi di violenze e intimidazioni (in particolare durante le principali manifestazioni, dai Pride in Serbia e Slovenia al festival queer di Sarajevo), senza prese di posizione da parte di amministrazioni locali e Stati nazionali. Dall'altro, pressioni sovranazionali e aspirazioni all'integrazione europea hanno portato all'avanzamento e/o all'approvazione di proposte legislative di stampo progressista. In questo quadro di sviluppi stonati e contrastanti, la popolazione LGBT e queer dei Balcani si ritrova al crocevia tra visibilità e invisibilità, contesto domestico ostile e speranze europee, progresso formale e paure concrete. OBC raccoglie in questo dossier cronache, interviste e analisi dedicate agli sviluppi dell'universo arcobaleno balcanico, al rapporto con le istituzioni internazionali e al ruolo della cooperazione

Intervista
Le minoranze sessuali non saranno di moda nella cooperazione internazionale, ma c'è di più – e di meglio – che l'Europa può fare. Parliamo con Svetlana Ðurković di diritti umani, ONG, e spettri neocolonialisti [English]
Diritti LGBT
Cosa c’è dietro la discussione e l’adozione di leggi anti-discriminazione nel sud-est Europa? Diritti umani, pressioni europee e cooperazione internazionale in una mini-serie sull'attivismo LGBT nei Balcani. La prima intervista [English]
Ue - Balcani
La proposta del premier albanese Berisha di legalizzare i matrimoni omosessuali ha colto tutti di sorpresa. A spingere Berisha e altri politici dei Balcani a intraprendere riforme a tappe forzate nel campo dei diritti potrebbe però essere soprattutto la voglia di farsi notare da Bruxelles [English]

Bosnia Erzegovina
È stata una caccia alle streghe, o meglio una caccia al “diverso”. Il primo festival queer di Sarajevo è finito prima ancora di iniziare, con 15 persone ferite e minacciate da bande di hooligans e di wahabiti. E Iggy Pop sospende la data del concerto di Sarajevo [English]
Intervista
Le violenze al Queer Festival di Sarajevo e il fenomeno wahabita in Bosnia Erzegovina. Il tempo della religione e il tempo dello Stato, intervista con la sociologa Nada Ler-Sofronić
Intervista
Vizi e virtù della Bosnia di Dayton, ruolo del fondamentalismo islamico e processo di integrazione europea. Conversazione con l'Ambasciatore italiano in Bosnia Erzegovina, Alessandro Fallavollita

Belgrado Pride
Violenze nelle strade, annullamento del Gay pride, attacchi contro gli stranieri. Ma è solo con la morte di un tifoso francese picchiato a morte da hooligan serbi che Belgrado si è sentita sotto assedio, e che ha tentato di reagire [English] [Srpski]
Belgrade Pride
Molto più di un'occasione mancata. L'annullamento del Gay pride a Belgrado ha messo a nudo la debolezza dello Stato nei confronti di gruppi estremisti, e delle loro minacce di pestaggi e violenze. Il commento della nostra corrispondente [English] [Srpski]
Belgrade Pride
Nel 2001 erano stati picchiati. Con la polizia a guardare. A Belgrado però, otto anni dopo, i partecipanti del Gay Pride scendono nuovamente in strada. Oggi la Serbia è più vicina all'Europa, ma restano ombre sulla vicinanza tra alcuni apparati dello stato e gruppi estremisti intenzionati a bloccare l'evento


Kosovo
Un sistema di tutele legislative all'avanguardia, ma non applicate perché calate dall'alto. La situazione della comunità LGBT in Kosovo in quest'intervista a Arbër Nuhiu presidente dell'ONG "Elysium"
Albania
A fine luglio ciò che nessuno si aspettava. Il premier albanese Berisha ha presentato una proposta di legge per il riconoscimento dei matrimoni tra coppie omosessuali. Nel paese perplessità e reazioni negative. Ma l'improvviso ''balzo in avanti'' ha dato rilievo pubblico a chi, in Albania, sino ad ora non ne aveva per nulla
Intervista
È una delle fondatrici dell'Alleanza contro la discriminazione delle persone LGBT. Preferisce restare anonima, per timore di ritorsioni. In questa intervista esclusiva per OBC, Marlen D. spiega cosa si può fare per rendere più tollerante l'Albania

Slovenia
Finisce a sassi e botte l’ottava edizione del Gay Pride sloveno. Nonostante la Slovenia abbia fatto passi avanti sul piano legislativo, sono ancora molte le resistenze verso la comunità LGBT. Il ministro dell’Interno Katarina Kresal è decisa a porvi rimedio
LGBT
E' il più noto centro congressi di Belgrado. Ed ha vietato una conferenza stampa di un'associazione LGBT parallela alla proiezione del film Milk. "Istituzioni come la nostra servono per organizzare incontri seri”, ha affermato il vicedirettore del Sava Centar. Le reazioni in Serbia [Srpski]