Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
giovedì 08 settembre 2022 13:17

Osservatorio Balcani
 

Commenti dei lettori all'articolo: A pranzo con Ramush

(1-10/59)

Messaggi mostrati: 
Message Autore: Luigi Data e ora: 28.04.2009 15:07
per Roana
Grazie, Roana: anche in Italia si sono dimenticati tutti del Cermis. Fosse stata una disgrazia, un incidente va bene, può succedere. Ma questi delinquenti giocavano con gli aerei e da tempo i sindaci della zona protestavano senza che nessuno potesse fare niente perchè loro possono comportarsi da padroni sul nostro territorio. Questa mi chiedo è una alleanza tra Paesi uguali ?
 
Message Autore: Luigi Data e ora: 25.04.2009 23:34
Non sono solo. 3
Terzo invitato, Generale Fabio Mini, ex comandante KFOR ovviamente in Kosovo: "A Prishtina, i capi degli uffici di rappresentanza americani non si facevano scrupolo di ricevere e foraggiare i più discussi e controversi capi clan kosovari. Americani, civili e militari, in Kosovo subivano e subiscono poi il fascino del guerrigliero. Noti tagliagole erano apprezzati e protetti, mentre la prospettiva di affari lucrosi non ha risparmiato funzionari influenti e qualche generale in pensione" [scritto prima che il nostro generale americano fosse avvistato al banchetto di Ramush] Gen. Fabio Mini, "Asimmetrie Balcaniche" in Limes 2/2008
 
Message Autore: Luigi Data e ora: 25.04.2009 23:17
Non sono solo. 2
Ho dimenticato di avvertire che in questo mio banchetto "virtuale" che rischierà alla fine di diventare più affollato di quello di Ramush, non sono ammessi invitati serbi, per non turbare gli animi. Ecco il mio secondo invitato, Avni Zogiani della Ong "Sveglia!" di Prishtina: " l'Unmik ha tollerato queste strutture criminali organizzate in Kosovo per molte ragioni. Una è che se tu hai a che fare con politici su cui gravano dossier di polizia li puoi controllare più facilmente. Un'altra è che tali strutture possono far saltare la stabilità e la sicurezza in Kosovo" (World Politics Review - febb.2008)
 
Message Autore: Luigi Data e ora: 25.04.2009 23:01
Non sono solo. 1
Poichè gli amici Bekim e Roana mi hanno inondato di risposte, inauguro una piccola antologia di commenti dove lascio ad altri la parola. Sull'assoluzione di Haradinaj, tralasciando per un momento la serie di testimoni morti, diamo la parola a Carla Del Ponte: "Temo che, nonostante il suo appoggio a parole del Tribunale [dell'Aja], Washington non veda bene le incriminazioni contro leader dell'UCK perchè queste incriminazioni complicherebbero lo sforzo internazionale per costruire nuove istituzioni in Kosovo e farebbero ritardare il momento in cui il Pentagono potrà spostare le sue truppe dal Kosovo all'Afghanistan" (La Caccia, ed.italiana, pag. 294)
 
Message Autore: Roana Data e ora: 24.04.2009 14:02
Punto d'incontro
Caro Luigi, condivido in pieno il tuo ultimo commento e il caso Cermis lo ricordo ancora con orrore. Mi fa' piacere che si riesce spesso a trovare punti d'incontro ed e' un piacere tutto mio personale perche' per me significa che per noi balcanici cresciuti in un clima di intolleranza e con una Storia che non e' stata per niente clemente, c'è una speranza di dialogo e di comunicazione. A presto
 
Message Autore: bekim Data e ora: 24.04.2009 12:56
per luigi
caro luigi io non ti voglio male.e stato un piacere discuterre con te ,ma devo dire che abiamo punti di vista diversi.Io ho cercato darti l argomenti per le mie idee e pensieri riguarda quello che e sucesso in ex-yougoslavia e kosova. Ma da persona intellegente come penso che sei anche tu , una persona puo cambiare le sue afermazioni avendo nuovi fatti ed argomenti ( questa era la mia intenzione),sfrutando sempre la ragione e logica per analizzare la storia e quello che e successo in ex-yuogslavia. Io son stato in bosnia quando e cominciata la guerra li e posso dirti che serbi di bosnia erano cativi invece bosniaci vittime......
 
Message Autore: Luigi Data e ora: 24.04.2009 12:43
per Bekim
Grazie per aver tirato fuori la questione Alto Adige/Sud Tirol : in effetti quello era l'esempio cui ispirarsi nel caso Kosovo e mi rende, una volta tanto, orgoglioso dell'Italia che ha saputo a suo tempo trovare una soluzione che ha fatto di quella zona la più ricca d'Italia. La Serbia è stata incapace di farlo ma correggimi se sbaglio: a certi potenti del Kosovo sarebbe andato bene quel modello? Io temo di no. Concordo che i Balcani e anche l'Italia pullulano di mafia, corruzione e criminalità. Il caso del Kosovo secondo me si differenzia per il fatto che ai capiclan è stato consentito di farsi classe governativa. Insomma tutti i difetti che vuoi, ma non è che il clan di Zemun sta al governo a Belgrado! Quello che mi colpisce è che fino ad un certo punto in Kosovo c'era una opposizione al governo serbo, nonostante tutto capace di essere gandhiana e non violenta e tutto questo è stato spazzato via ed al suo posto si è consentito di installare loschi figuri.
 
Message Autore: Luigi Data e ora: 24.04.2009 12:26
per Roana
Credo di aver combinato un po' di casino inviando un commento a metà. Comunque, ho apprezzato molto le tue ultime risposte. L'unica cosa che mi ha fatto ridere è l'aggettivo "cossuttiano" perchè, vedi, io sono anticomunista da sempre e lo ero ancor di più quando in Italia andava tanto di moda il comunismo! E non sono antiamericano, anzi. Penso che l'America abbia molti pregi ma, purtroppo, ha anche molti difetti che, negli ultimi decenni, ha accentuato con un comportamento arrogante nei confronti del resto del mondo. Mi va bene la Nato ma non mi va bene che un soldato americano possa, nel mio Paese, fare quello che gli pare e andarsene indisturbato magari dopo aver ammazzato persone, come è avvenuto con l'episodio della funivia del Cermis. Come vedi ho delle sfaccettature molto particolari nella mia personalità e nelle mie posizioni politiche, che forse poi si riflettono anche nelle mie posizioni "balcaniche". Grazie, comunque
 
Message Autore: bekim Data e ora: 23.04.2009 23:03
per luigi
dunque caro mio amico luigi la situazione e questa .Almeno in Kosova non sucedonno l ucissioni della mafia ( puoi verificare questo) ( a napoli quasi ogni giorno finche e intervenuto l esercito) ma stiamo scherzando qui dicendo che " Kosova un stato nato ad uso e consumo di criminalita" o magari siamo fuori di testa , amplificando "pecatti di kosova" e diminuendo quelli della serbia
 
Message Autore: bekim Data e ora: 23.04.2009 22:57
per luigi
....poi romania; tra le condizioni per la romania entrare nell UE era la lotta contro la corruzione e la criminalita organizata per che paese semplicemente aveva molta criminalita e corruzione ed e stata un a brava romena monica macovei ( capo della agenzia anticorruzione che per un hanno ha fatto un miracolo e hanno scoperto centinaia di casi dove c erano coinvolti tantissimi politici di alto livello anche mi sembra ex viceprimoministro, tanti sindaci delle citta etc. etc)( la corriere della serra l ha dedicata tutta una pagina paio di anni fa).Ma nacora oggi ce alto livello della corruzione e della criminalita -poi parliamo della tua preferita serbia dove fin a pochi anni fa la mafia era lo stato serbo ( ,clan di zemun ed erano centinaia di uccisioni nell belgrado non lo so se sono ancora scoperti ).la corruzione era paio di giorni fa una dichiarazione dall UE che la serbia deve intensificare la lotta contro la corruzione e la criminalita orghanizzata se vuole entrare nell UE
 
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