Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
giovedì 08 settembre 2022 13:13

Osservatorio Balcani
 

Commenti dei lettori all'articolo: Obiettivo stabilizzazione

(21-30/33)

Messaggi mostrati: 
Message Autore: Elton Data e ora: 19.09.2009 21:58
per gli amici e simpatizzanti della serbia
ragazzi...italiani e serbi che visitano OB....ma stiamo scherzando..... ma la serbia ha dichiarato guerra ed ha fatto pulizia etnica in tutti quei Stati che facevano parte della EX jugoslavia.... ma voi vi rendete conto di quanto sono stati discriminati questi popoli durante l'era d milloscevic (soppratutto per gli albanesi del kosovo)....lo volete capire amici della serbia e serbi...che gli kosovari volevano l'indipendeza non per un cappriccio ma come unico modo per essere liberi di vivere...di avere un futuro e la propria identità nazionale riconosciuta e non infangata...ma vi rendete conto che voi nei confronti di chiunque nn sia ortodosso o serbo voi nutrite un odio (primitivo) patologico...ma lo volete capire che se vi hanno bombardato è perchè il mondo non poteva accetare un altra Srebrenica...che vi hanno bombardato perche stavate amazzando civili disarmati con truppe dell esercito-polizia-paramilitari...addestrati per il solo obiettivo d annientare più albanesi possibili... ma secondo voi uno che sta tanto bene all'interno di uno stato, uno che nn si sente minacciato, discriminato dichiara la guerra a quello stesso stato? cercate una vera risposta, non una che fa comoda alle vostre convinzioni geopolitiche..
 
Message Autore: Elton Data e ora: 19.09.2009 21:55
diritto alla vità = diritto all'autodeterminazione
ragazzi...italiani e serbi che visitano OB....ma stiamo scherzando..... ma la serbia ha dichiarato guerra ed ha fatto pulizia etnica in tutti quei Stati che facevano parte della EX jugoslavia.... ma voi vi rendete conto di quanto sono stati discriminati questi popoli durante l'era d milloscevic (soppratutto per gli albanesi del kosovo)....lo volete capire amici della serbia e serbi...che gli kosovari volevano l'indipendeza non per un cappriccio ma come unico modo per essere liberi di vivere...di avere un futuro e la propria identità nazionale riconosciuta e non infangata...ma vi rendete conto che voi nei confronti di chiunque nn sia ortodosso o serbo voi nutrite un odio (primitivo) patologico...ma lo volete capire che se vi hanno bombardato è perchè il mondo non poteva accetare un altra Srebrenica...che vi hanno bombardato perche stavate amazzando civili disarmati con truppe dell esercito-polizia-paramilitari...addestrati per il solo obiettivo d annientare più albanesi possibili... ma secondo voi uno che sta tanto bene all'interno di uno stato, uno che nn si sente minacciato, discriminato dichiara la guerra a quello stesso stato? cercate una vera risposta, non una che fa comoda alle vostre convinzioni geopolitiche...io sono un Albanese...nell 1999 avevo 14 anni, e mi ricordo i flussi di kosovari che venivano in albania e che noi abbiamo ospitato nelle nostre case! Non vorreste sentire le storie che raccontavano...su famigliari uccisi...su figli sgozzati e figlie stuprate
 
Message Autore: Rovena Data e ora: 18.09.2009 16:06
x Raffaele
Complimenti per il blog ;-)
 
Message Autore: Martin Data e ora: 18.09.2009 13:55
per Raffaele
"Tutto il resto, le vostre considerazioni, lasciano il tempo che trovano". Facile, invitare alla celebrazione delle sentenze del gran professorone americano, mentre tutto il resto sono fesserie. Altri professoroni, altrettanto illustri e riconosciuti, se non ancora più di costui, sostengono tesi opposte. Come la mettiamo? La verità è che una discussione civile e adulta di solito dovrebbe svilupparsi al netto di certe formulette inappellabili (e in fondo molto infantili, oltre che arroganti), come quelle a cui ricorri tu.
 
Message Autore: BENI Data e ora: 18.09.2009 13:54
Grazie Italia e UE
Vorrei dire solo grazie all'Italia e tutti quei paesi che hanno lavorato affinche il popolo dei balcani ma in particolare i kosovari vivvesero in pace e armonia con gli altri vicini. non sto a discutere con gli altri sul tema se l'indipendenza e giusta o no perchè da kosovaro quella guerra lo vissuta e subita in prima persona e quindi il mio pensiero si ricava da questa affermazione,,, ma vorrei riccordare a uno dei lettori che affermava che il kosovo non l'ha mai voluto l'autonomia, vorrei dirle signore che non è proprio cosi, non è vero che il kosovo non lo ha voluto l'autonomia ma si informi bene e vada a vedere quando dal parlamento serbo gli è stato revvocato quell'autonomia ampia conccesa da Tito e che al kosovo andava bene.. ciao grazie
 
Message Autore: Ivano Data e ora: 18.09.2009 12:27
allearsi anche con il "diavolo" se è neccessario
Quello che dicono vari istituti della sfera d’interesse anglo-sassone e i loro fedeli stati obbedienti a la ONU non importa un fico secco. Per fortuna ce anche la organizzazione dei stati mondiali liberi e non schiavizzati alla loro dottrina e diritto internazionale interpretato nello modo giusto e neutrale. Lo sappiamo già, che, per spiegare le loro porcherie fatte per il Mondo, si ingaggiano vari esperti di questo e quello. Weller dimentica che una minoranza etnica (Albanesi in Serbia incluso la sua regione autonoma del Kosovo) non ha nessun diritto di autodeterminazione. Caro Raffaele Weller è un'altra pedina nelle mani chi lo paga bene e non un vero e onesto conoscitore dei Balcani. La storia di quella regione, non comincia nell 1999. Se si guarda ancora indietro si può vedere che maltrattamento di tutti i tipi e la pulizia etnica la facevano gli Albanesi del Kosovo verso le altre etnie della regione. Anche quando il Kosovo aveva una ampia autonomia gli Albanesi non la volevano in realtà. Da sempre, anche nel periodo pacifico hanno lavorato per realizzare indipendenza alleandosi anche con il “diavolo” se necessario per ottenerla. Verdetto finale spetta al Tribunale del ONU e non a un seducente istituto europeo, piaccia o no!
 
Message Autore: Radimiro Data e ora: 18.09.2009 08:52
La Serbia non deve mollare.
La Serbia ha subito un'aggressione che le ha portato via una parte del paese. L'Onu non riconosce questo pseudostato e quindi la Serbia fa bene a difendere la propria integrita' territoriale, soprattutto nella parte nord. E se un giorno capitasse all'Italia o ad un altro paese dell'Ue a dover difendere la propria unita' nazionale ? Dubito molto che direbbero le stesse cose di Michael L. Giffoni ?
 
Message Autore: Raffaele Data e ora: 17.09.2009 19:26
Marc Weller e le vostre massime
Quello che mi indigna di più non è la solita partita a ping pong che gente schierata e disperata genera ogni volta, ma il fatto che queste partite vengono ospitate da OB senza alcuna moderazione. Il grande esperto di Balcani e di Kosovo, professore di diritto internazionale, Marc Weller, in un passaggio della sua analisi "NEGOTIATING THE FINAL STATUS OF KOSOVO" sostiene che il Kosovo è il primo caso dove viene applicato il diritto di “autodeterminazione riparativa” (remedial self-determination). Weller afferma che, dove un ampio segmento della popolazione di uno stato, costituzionalmente rilevante, sia stata persistentemente oppressa, esclusa dall'amministrazione del proprio territorio e dal governo centrale, esposta a sistematiche e diffuse campagne di allontanamento permanente, la teoria dell'integrità territoriale potrebbe perdere la sua forza persuasiva. Vi invito a leggere il documento che è consultabile in lingua inglese all'indirizzo http://www.iss.europa.eu/uploads/media/cp114.pdf. Fondamentale è la parte relativa alle conclusioni, quella dei perchè.... Tutto il resto, le vostre considerazioni, lasciano il tempo che trovano.
 
Message Autore: Ivano Data e ora: 17.09.2009 17:10
l'ambasciatore molto di parte 2
Si ricordi signor amb. che EULEX e li non per aiutare Albanesi del Kosovo a realizzare lo stato etnico degli Albanesi e tanto meno e li per essere di parte, invece dovrebbe garantire tutti gli cittadini della Regione del Kosovo fino lo definitivo assetto dello stesso, qualsiasi esso sia.
 
Message Autore: Ivano Data e ora: 17.09.2009 17:08
l'ambasciatore molto di parte
Non ci posso credere quanto poco è diplomatico e quanto tanto è di parte l’ambasciatore italiano. Signor ambasciatore evita di parlare e di riconoscere i veri e reali problemi del Kosovo che creano un vero buco nero nel attuale Europa: eccessiva criminalità, corruzione, delinquenza di tutti i tipi dove il “sultanato” del Kosovo gestiscono varie famiglie (tribù) in modo mafioso e soprattutto senza un minimo di presenza di democrazia. Nella intervista si evita di parlare tanto meno nominare i Serbi come se non esistessero. Per signor ambasciatore non esistono i Serbi del Kosovo, non esistono centinaia di migliaia di Serbi cacciati via dalle loro case, dalle loro proprietà che sono state usurpate da “pacifici” Albanesi del Kosovo. Tanto meno osa nominare che salvaguardia del patrimonio del Kosovo (riconosciuto dal UNESCO), monasteri e chiese sono patrimonio dei Serbi del Kosovo e che spesso sono meta delle varie ostruzioni e distruzioni da parte degli Albanesi stessi. Signor ambasciatore si preoccupa del rientro degli Albanesi nel nord di Kosovska Mitrovica nello stesso tempo elloggiando il Sindaco di Kosovska Mitrovica del sud B. Rexhepi per il “ruolo positivo e costruttivo”. Una domanda a signor amb. Lo sa quanti profughi o espulsi dal Kosovo di etnie non Albanesi sono potuti rientrare nelle loro case e riavere le loro proprietà nelle zone di oramai assoluta maggioranza Albanese?
 
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