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mercoledì 07 settembre 2022 14:58

Osservatorio Balcani
 

Commenti dei lettori all'articolo: Il treno

(1-10/15)

Messaggi mostrati: 
Message Autore: Istriano Data e ora: 24.01.2010 14:35
A Karlo
D' accordissimo con te! Skadarlija a Belgrado e Bascarsija a Sarajevo. Skadarilja e' rimasta la stessa, cosmopolita come la citta'. Bascarsija a Sarajevo dove anche Pertini si sentiva come a casa, non lo so, ma credo non sia la stessa, per noi rimasti jugoslavi "di fatto e di fede".
 
Message Autore: Istriano Data e ora: 24.01.2010 14:24
Azra, non e' quel fatto..
Azra, non faccia confusione! Il film "Vlak bez voznog reda" tratta il tema della migrazione interna. Cioe' il fatto che ai cittadini del carso dalmatico si offriva di migrare nella regione della Vojvodina, dove la terra e' fertile! Ricordo il giovane Ivo Pajer in uno dei suoi primi ruoli nel cinema che rifiuto' di emigrare...
 
Message Autore: Karlo Data e ora: 21.01.2010 14:31
Skadarlija e Bascarsija
2 tra i posti che amo di più in Jugoslavia!
 
Message Autore: DARIO Data e ora: 18.01.2010 23:20
IL TRENO
Carissimo Dragan. Il mondo purtroppo (o per fortuna) avanza. L'alta velocità (in Francia) non è sempre puntuale come pensi tu, ma il boccone te lo puoi sempre mangiare. Ma solo un boccone, però. Che, per non fare la figura del "diverso", ti andrai a consumare in piedi (i sedili occuperebbero troppo spazio) nell'apposita carrozza bar. Beninteso dopo aver fatto la tua lunga fila per lo scontrino e per attendere che l'unico addetto (il personale adesso costa ...) abbia servito tutti quelli che ti hanno preceduto. Col finestrino chiuso sei come su un aereo, e, come hai giustamente scritto, non hai la possibilità di osservare ciò che ti circonda. Figuriamoci poi, se puoi ancora aprir bocca per scambiare qualche salutare ed istruttiva opinione con chi ti sta accanto. Circa i tempi di percorrenza da Belgrado a Sarajevo, ti sei basato sulle sette ore giustamente riferite da Azra per il suo treno notturno, che, se l'avessero velocizzato di più, l'avrebbero fatta arrivare troppo presto. In realtà, tra il 1984 ed il 1985, il "Bosna express" impiegava solo ore 5,40 con l'andata da Belgrado ed ore 5,55 per il ritorno da Sarajevo. Ti ho amichevolmente replicato con queste poche righe, perchè ho apprezzato il tuo giusto e sano concetto del viaggio. Che oggigiorno purtroppo nessuno considera più. Ciao.
 
Message Autore: Dragan Petrovic Data e ora: 16.01.2010 19:37
Il treno
Sono tuo ‘’nemico odiato’’, sono un Serbo, sono Petrovic, sono Dragan. Preferirei … sono un essere umano, sono Dragan, sono Petrovic, sono un Serbo ma soprattutto sono un jugonostalgico come sei anche tu. Ti ringrazio per un bellissimo viaggio nella nostra gioventù. Carissima mia, hai notato, 20 anni fa da Belgrado a Sarajevo si viaggiava sette ore, oggi 20 anni dopo si viaggia - nove ore. Hai notato come avanziamo nel passato…Oggi stesa distanza, 440 chilometri, il più veloce treno nel mondo passa in un ora quello cinese, quello giapponese un ora e mezzo, quello francese due ore…. Questi treni di ‘’Tempi moderni’’ partono puntualmente, ti portano al tuo posto di lavoro, arrivano in orario, la sera partono puntualmente, arrivano in orario, la mattina partono…Azra mia, sono cosi veloci questi treni moderni che non hai tempo per un boccone, per un goccio, non hai tempo di vergognarti perché quelli che viaggiano con te non ti offrono niente. Azra mia, non ce necessita di dirti ‘’non sporgerti dal finestrino”, perche’ nei questi treni finestre non si aprono. A questi treni non occorrono finestre perché in questa velocità a loro passeggeri non occorre neanche guardare e vedere qualcosa. Azra mia aspetta mi, sono sicuro, arriverò un giorno a Sarajevo a Bascarsija…Azra mia ti aspetto, sono sicuro, arriverai un giorno a Belgrado a Skadarlija…
 
Message Autore: Lucia Zanarella Data e ora: 15.01.2010 13:09
Il treno
Mi sono commossa. Si sente l'anima piena di poesia di Azra! Ci fa respirare e comprendere che l'uomo potrebbe vivere tanto nella gioia se dissolvesse la ragnatela di stupidità che lo rende cieco....
 
Message Autore: filip Data e ora: 12.01.2010 22:24
commento
una volta ho letto sul "manifesto"un articolo di Luciana Castellina,parlava degli anni della guerra e del dopoguerra e delle sue prime esperienze politiche.Se non ricordo male mi sembra che citasse l'episodio della sua partecipazione come volontaria alla costruzione della ferrovia Brcko banovici.ricordi a parte il racconto è molto bello ,come tutti quelli di Azra!
 
Message Autore: DARIO Data e ora: 12.01.2010 20:09
IL TRENO
ERRATA CORRIGE SU MIO COMMENTO DI IERI: LEGGASI 06.01.2010 ANZICHE' 06.01.2009. MI SCUSO CON I LETTORI.
 
Message Autore: patrick Data e ora: 12.01.2010 17:51
treno
I trasporti, iniziando dalle ferrovie, sono la base di tutto. Purtroppo si continuano a sottovalutarle dando per scontato che tutti abbiano la macchina, specie nei poveri Balcani. E'inutile parlare di ponti culturali, turismo, Europa se non ci si può muovere. Inutile anche che il turista occidentale di passaggio riduca come folcloristico e pittoresco i vecchi trenini colorati ex-jugoslavi, i biglietti scritti a mano, le stazioncine asburgiche con le galline intorno, ecc. Bisognerebbe viverci più a lungo. Fino al 1991 le sgangherate ferrovie jugoslave sembravano la Svizzera: 18 coppie al giorno Lubiana-ZG-Belgrado contro le 7 attuali, i 3 Dalmazia-Belgrado e i 2 Spalato-Lubiana-Stoccarda (Ostenda) ancora mai ripristinati, la Bosnia dell'articolo, ecc... In fondo la storia non insegna niente: quanto successo nel 1991 era già capitato nel dopoguerra. Da 60 anni, nell'indifferenza di tutti, mancano i treni Italia-Pola e Fiume contro i 10 a testa del 1940 da Trieste, comprese le carrozze dirette Torino/Roma-Fiume. Gli stessi 10 treni limitati al percorso interno jugoslavo arrivando anche a Belgrado, Maribor fino ai primi anni 90. Poi ridotti a soli 4 Fiume-Slovenia e 1 Pola-Slovenia. Pola è isolata anche da Zagabria Sembra un tabù parlarne. E quindi dall'Italia no treni, no aerei, no navi, no autobus per la turistica costa istriana ma solo 4-5 per le 2 città di Pola e Fiume, ossia 2 diramazioni del famigerato Corridoio 5 est-ovest.
 
Message Autore: Karlo Data e ora: 12.01.2010 11:13
Zdravko Colic - Stanica Podlugovi
http://www.youtube.com/watch?v=gRY3VFTmOGA
 
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