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Osservatorio Balcani
 

Commenti dei lettori all'articolo: Il business della nostalgia

(1-7/7)

Messaggi mostrati: 
Message Autore: ALBAN KUçANA Data e ora: 28.01.2008 10:38
IL DIO DENARO
l'ARTICOLLO PENSO A CENTRATO L'ESSENZA DI QUELLO CHE PENSO SIA LA SITUAZZIONE SPIRITUALE DEGLI ALBANESI....E NON MI RIFERISCO AI NOSTRI NONNI E GENITORI PERCHE ORMAI SONO STATI FORGGIATI A IMMAGINE DI QUELLO CHE HANNO PASSATO MA AI GIOVANI CHE ORMI NESUNNO GLI COSTRINGE A NON USARE IL CERVELLO.....E L'ULTIMA FRASE DEL ARTICOLO RACCHIUDE IL PROBLEMA DEL ALBANIA CHE NON PENSA CHE AL DIO DENARO!!!!NO PENSA AI MEZZI MA GHUARDA SOLO COME ANCHE BEFFANDO E OFFENDENDO MOLTI CHE DAVERO HANNO SOFERTO PER COLPA DI QUELLO SPORCO REGGIME...
 
Message Autore: Ermal, Vlore Data e ora: 08.01.2008 22:56
Elenco canzoni
Grazie mille Pavlin. Non tutte mi sono familiari di fatto. In ogni caso, non era mia intenzione discutere sulla bellezza delle canzoni, come non lo era, secondo me, anche dell'autore dell'articolo. Grazie di nuovo.
 
Message Autore: Pavlin Data e ora: 08.01.2008 00:12
elenco canzoni
Ti incollo sotto i titoli ricavati dal sito di TV klan. Non so se sia utile per chiarire le idee. Kenget e Shekullit date 2007-09-22 Nata I 1. Nuk e fshehim dashurine (1963) – Evis Mula 2. Trendeline dhe kenge (1979) – Eneida Tarifa 3. Zemra e nje gruaje (1993) – Redon Makashi 4. Degjoma kengen time (1990) – Mira Konçi 5. Kenga e mjekut (1963) – Endri & Stefi Prifti 6. Portreti yt (1982) – Anjeza Shahini 7. Feste ne Malesi (1967) – Eranda Libohova 8. Ne ekranin e TV (1972) – Mariza Ikonomi 9. Shoke te pandare (1969) – Sherif Merdani 10. Ne çdo zemer njehere troket – Klajdi Musabelliu 11. Shiu i veres – Vesa Smolica 12. Me dhe drite nga syri yt – Samanta Karavello 13. Gezimin njerezve tua shtoj – Indrit Mesiti 14. Dashuria – Mateus Froku 15. Kur te jesh merzitur shume – Ajkuna Anxhaku 16. Kenga e nenes – Orgesa Zaimi 17. Xhejsi Jorgaqi – Valsi i lumturise Kenget e Shekullit date 2007-09-29 Nata II 1. Nate gusht, nate prush – Mariza Ikonomi 2. Veç njehere jetojme – Anjeza Shahini 3. Une jam nje vajze – Eranda Libohova 4. Sot ora shtate – Sherif Merdani 5. Kur jam prane teje – Evis Mula 6. Ne lindem ne pranvere – Endri & Stefi 7. Biçikleta – Redon Makashi 8. Kanapeja – Eneida Tarifa 9. Na lini te jetojme – Vesa Smolica 10. Pyes lotin – Xhejsi Jorgaqi 11. Qeshu vogelushi im – Klajdi Musabelliu 12. Lot me ty o djale – Indrit Mesiti
 
Message Autore: Ermal, Vlore Data e ora: 02.01.2008 23:26
Caro Alessandro
Ti ringrazio del commento. Riparto dalla premessa che avevo fatto nel primo commento di non conoscere il contenuto del programma e di non apprezzare gran parte della produzione musicale di quel periodo. Ti chiedo se tu conosci e quindi se riesci a darmi un elenco dei pezzi presentati, confermo e apprezzo, conoscendoci, il tuo musicale e lo spirito poetico, ma la difesa della musica mi pare non sia il principio ispiratore dell'articolo di Lubonja. Riprendo quindi i 4 punti da me evidenziati e da te commentati: 1. Reti come Klan o che trasmettono generi di programmi da te richiamati esistono anche in paesi con democrazie, civiltá e cultura ben piú avanti di quella albanese, bene o no lo lasciamo per un'altra volta - quel che mi premeva era il disegno politico e i rischi per la democrazia albanese ipotizzati da Lubonja; 2. Fermo restando che mentre ti rispondo non ho un tuo riscontro sul contenuto del programma, mentre io confermo di scrivere senza conoscerlo (quindi, nel programma sono state inserite solo canzoni politicizzate o anche altre?), ti confermo che conosco l'esistenza di canzoni "neutrali" anche nell'era communista (del resto mi pare di non averlo negato nel mio commento), come ti confermo che non per questo "merito" possano essere considerate, strettamente dal punto di vista musicale / poetico, meglio delle altre - quindi, Lubogna, al di la di quelle due canzoni che ricorda nel suo articolo, non ci da altre informazioni sul contenuto del programma e la mia doman
 
Message Autore: Alessandro Zilli Data e ora: 01.01.2008 15:28
Gentile Ermal I
Gentile Ermal, rispondo punto per punto ai suoi questiti/affermazioni, dato che li ha posti/e: 1. Klan é una rete commerciale, quindi non mi sorprende che l'utile possa rappresentare il fine ultimo dei proprietari, Rispondo provocatoriamente: quindi trasmettano pure film film violenti, porno etc. che tanto interessano ai ragazzini e portano tanti soldini nelle tasche dei proprietari che certamente se ne infischiano altamente della sana crescita sessuale dei ragazzi (?); 2. Nella musica leggera albanese del secolo XX, tolte quelle dell'era comunista (dove ha pescato il programma di Klan) cosa resta? Rispondo: Restano le canzoni dell'era comunista che non sono di propaganda, ce ne sono molte e molto belle, s'informi caro amico!
 
Message Autore: Alessandro Zilli Data e ora: 01.01.2008 15:27
Gentile Ermal II
3. Al di la dei fini dichiarati e non del programma, puó esistere logica di curiositá, interesse, momento di abbandono a ricordi da parte del pubblico, senza il pericolo di far rinascere un'altra dittatura o senza essere classificati tra i coglioni e senza gusto (come in fin dei conti fa Lubonja nel suo articolo)? Rispondo: Certo, ma Lubonja non ha offeso nessuno esprimendo un giudizio estetico che condivido pienamente rispetto a testi e musiche (e parlo da musicista professionista e poeta per diletto, che non significa dilettante) 4. Non sarebbe meglio cercare di difondere nel pubblico la logica della scelta libera, del potere (seppur ridotto) che ognuno ha di cambiare canale? Rispondo Sarebbe giustissimo e bellissimo... se poi parliamo dell'utopia di fare una scelta elettorale... sarebbe MAGNIFICO!
 
Message Autore: Ermal, Vlore Data e ora: 29.12.2007 23:21
Cosa ci resta?
Il titolo del mio commento riassume (forse) l'ultimo paragrafo dell'articolo, l'unica parte che salverei. Capisco che per piú di qualcuno quelle canzoni possano essere una vera noia (gran parte di esse anche per me), ma da quel sentimento penso che sia nato un'articolo pessimo, con inutili giri di parole e conclusioni sbagliate (ma veramente un programma del genere possa mirare a far guadagnare voti a un partito piuttosto che a un altro?). Non voglio difendere il programma, considerato che non l'ho visto, ma voglio elencare alcune riflessioni suscitate dalla lettura: 1. Klan é una rete commerciale, quindi non mi sorprende che l'utile possa rappresentare il fine ultimo dei proprietari (e chi da loro stipendiato); 2. Nella musica leggera albanese del secolo XX, tolte quelle dell'era comunista (dove ha pescato il programma di Klan) cosa resta? Affossiamo tutto? 3. Al di la dei fini dichiarati e non del programma, puó esistere logica di curiositá, interesse, momento di abbandono a ricordi da parte del pubblico, senza il pericolo di far rinascere un'altra dittatura o senza essere classificati tra i coglioni e senza gusto (come in fin dei conti fa Lubonja nel suo articolo)? 4. Non sarebbe meglio cercare di difondere nel pubblico la logica della scelta libera, del potere (seppur ridotto) che ognuno ha di cambiare canale (dando il voto al programma, agli organizzatori e alla proprietá della trasmittente) e di usare le schede elettorali con la testa e per altre scelte, piuttosto