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giovedì 08 settembre 2022 13:06

 

In Albania gli USA scansano il TPI

28.05.2003   

Amnesty denuncia l’accordo Albania-USA sull’esclusione dei cittadini americani dalla giurisdizione del Tribunale Penale Internazionale. Ma in Parlamento maggioranza ed opposizione concordano per la ratifica.
Il 2 maggio scorso il governo albanese ha siglato con il governo USA l’accordo bilaterale che stipula che nessun cittadino americano possa essere estradato senza il consenso degli USA. Amnesty International chiede al parlamento albanese di non ratificare l’accordo siglato dal suo governo con l’amministrazione americana sull’esclusione dei cittadini americani dalla giurisdizione del Tribunale Penale Internazionale (Panorama, 17.05.2003). L’organizzazione per la difesa dei diritti umani considera illecito tale accordo perché viola gli obblighi che ciascun stato ha preso, sottoscrivendo gli Accordi di Roma, di consegnare alla giustizia internazionale tutti coloro persone che sospettati di crimini contro l’umanità: “Questi accordi sono illeciti, perché violano gli obblighi firmati di garantire la punizione secondo le leggi internazionali di persone che hanno commesso gravi violazioni”. La dichiarazione di Amnesty International continua affermando che: “in molti casi i tribunali americani non saranno in grado di punire questi crimini, perché le leggi del paese non considerano come crimini alcuni casi che figurano come tali secondo la Corte Penale Internazionale” (Gazeta Shqiptare, 17.05.2003).
I deputati albanesi hanno un atteggiamento diverso da quello di Amnesty International a riguardo e sembrano invece convinti a ratificare questo accordo con gli USA. Il sostegno all’accordo non viene solo dai partiti della maggioranza ma anche da quelli dell’opposizione. Il socialista Marko Bello, membro della Commissione Esteri del parlamento albanese dice che “l’adesione dell’Albania alla UE è positiva per il paese, ma il rafforzamento delle relazioni con gli USA è ancora più importante per il paese”. Il deputato del Partito Democratico all’opposizione Fatos Beja, afferma: “credo che tutti i deputati daranno il loro sostegno a questo accordo perché nessuno di loro dimentica l’aiuto dato dagli USA ai kosovari”. Anche un altro deputato dell’opposizione Tritan Shehu si è espresso in favore alla ratifica dell’accordo con gli USA: “penso che l’accordo con gli USA sia giusto e non comprometta i rapporti dell’Albania con l’UE” (Panorama, 17.05.2003). I parlamentari albanesi sottolineano che l’Albania è un paese sovrano e che ha il diritto di esercitare la propria volontà.
Secondo Amnesty International, invece, gli USA hanno minacciato di sospendere gli aiuti militari ai governi dei paesi che non siglano l’accordo. L’Albania ha siglato lo Statuto di Roma per il Tribunale Penale Internazionale insieme ad altri 89 paesi. Fino al 13 maggio scorso erano 28 i governi ad aver firmato il trattato bilaterale con gli USA ma solo i parlamenti di due stati lo hanno già ratificato.

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