Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
mercoledì 07 settembre 2022 16:52

Osservatorio Balcani
 

Commenti dei lettori all'articolo: Balcani, a sinistra

(1-7/7)

Messaggi mostrati: 
Message Autore: ehm Data e ora: 29.08.2008 15:24
qual'è la destra/quale la sinistra??
La nuova sinistra deve presentarsi con un progetto, senza identitarismi, che non sono solo quelli nazionali o religiosi ma anche quelli di appartenenenza politica: non deve dire "votami perchè sono la sinistra", ma (ad esempio)"votami perchè voglio dare ai più poveri la possibilità di migliorare le proprie condizioni di vita, alle donne la possibilità di studiare e lavorare alle condizioni di un uomo.." è solo un esempio stupido per dire che che dovrebbe "dire cose di sinistra" e non "io sono LA Sinistra"..e poi presentare un progetto che dica per sommi capi come intende raggiungere i propri obiettivi. Concludendo: non è l'"identità", la continuità o la discontinuità con il passato, ma gli obiettivi che si perseguono e il come li si persegue, la cosa importante. Non mi pare che i lavoratori sotto i regimi comunisti stessero poi così bene. La Jugoslavija poi ha accumulato un debito enorme proprio perchè viveva al di sopra delle proprie possibilità ed infine i diritti dei lavoratori comunque non sono tutto, ci sono anche i diritti dei cittadini..(e dei consumatori, dei bambini, dei giovani, dei disoccupati..)
 
Message Autore: martin Data e ora: 28.08.2008 03:19
hoxha? boh!
"qualche vecchio nostalgico ancora legato alla memoria del maresciallo Tito o di Enver Hoxha"...boh...qui si parla di jugoslavia, cosa c'entri hoxha lo sa solo l'autore
 
Message Autore: Ehm ... Ehm Data e ora: 27.08.2008 16:04
x ehm
Quindi la nuova sinistra dovrebbe ri-presentarsi dicendo che quella di prima in realtà era la destra? Verrebbe da pensare che allora la destra era la sinistra. Io non penso sia così. La sinistra, e non solo nei Balcani, ha sbagliato molto ma comunque era e resta la "parte" dei lavoratori e dei ceti più deboli, anche se non sempre è stata dalla loro parte. I fatti del passato sono arcinoti. Il problema è: chi difende e chi difenderà questi ceti nel futuro. Quando finirà questa valanga di schifezze?
 
Message Autore: ehm Data e ora: 27.08.2008 12:59
sinistra e comunismo
Alcune considerazioni: ..la prima è sulla definizione di "sinistra", a mio avviso è meno pacifica di quel che si possa credere..ogni volta che si parla di sinistra sarebbe bene, a mio avviso spiegare sinteticamente cosa si intende..credo che l'autore ritenga il rifiuto del nazionalismo come una componente importante della sinistra, ed in questo concordo. Ritengo comunque che la sinistra (che a mio avviso non coincide con la socialdemocrazia) sia in crisi in tutta Europa, anche in quella occidentale. Ritengo inoltre che uno dei motivi principali della difficoltà delle sinistre nei paesi dell' est europeo sia dovuta al fatto che questi abbiano avuto governi comunisti. Ovvero governi di destra che si fingevano di sinistra, rendendo, comprensibilmente, la gente più ostica a certi "ideali". Infine, l'FMI è sicuramente troppo fazioso e sensibile alle esigenze delle grandi imprese occidentali..ma la Jugoslavia è arrivata alla fine degli anni '70 con un sistema economico assolutamente inefficente e con un debito estero immenso, considerando oltretutto che una fetta consistente del PIL derivava dalle rimesse degli emigrati!!!
 
Message Autore: io Data e ora: 26.08.2008 21:27
sps
l'SPS non ha ormai più nulla a che fare con Milosevic, Ivica Dacic lo ha riportato al governo dopo 7 anni e il partito è ormai un moderno partito nell'ambito del Partito Socialista Europeo. Questo nell'articolo però non compare.
 
Message Autore: Manlio Data e ora: 26.08.2008 19:18
analisi perfetta. C'è l'oggetto ma manca il "soggetto"
Condivido ogni riga. Ma è un percorso con una bella salita non so chi troverà il fiato per affrontarla.
 
Message Autore: massi Data e ora: 26.08.2008 16:26
Evviva la rivoluzione colorata!
Mi piace la dettagliata analisi partitico-politica e ho apprezzato il veloce passaggio sulle ong dove si fa riferimento alla democrazia esportata con successo a suo di dollari/euro e master universitari (ucraina e georgia insieme a serbia docet) attraverso le rivoluzioni colorate della ned di j.sharp. Per carità sempre meglio un ingerenza pacifistica sintetica che un bombardamento a novisad....ma chi ha deciso le 2 cose è la stessa leva di potere; che ha anche deciso di sacrificare attraverso la cura da cavallo(come più di 10 anni dopo in argentina) l'economia della Yu portando la nazione allo sfacelo. Noi gattoni occidentali abbiamo proprio giocato tanto e con impegno coi topetti bacanici! Tutto questo per dire (anche se l'articolo è francese) che se non abbiamo noi in italia un vera forza politica socialdemocratica inserita nel contesto europeo come possiamo pretendere che si sviluppi in un paese ex-yu?